Perché si dice fare un blitz

fare un blitz

Fare un blitz è un modo di dire con cui si descrive una azione veloce, un evento che viene svolto rapidamente e senza preavviso. Questa espressione trae origine dalla lingua tedesca: la parola blitz infatti significa lampo, che denota appunto la velocità di esecuzione. Il termine è utilizzato anche in gergo militare, per descrivere un intervento mirato effettuato molto rapidamente per aumentarne l’efficacia del risultato.

Dare in escandescenze

dare in escandescenze

Dare in escandescenze significa arrabbiarsi improvvisamente con qualcuno in maniera molto evidente. La parola escandescenze ha origine latina, e ha significato di accendersi. Quando pensiamo ad una persona che si arrabbia infatti immaginiamo spesso che diventi paonazza in viso, che si metta a strillare e che faccia gesti plateali. E’ come se appunto si accendesse improvvisamente.

Perché si dice “prendere la comanda”

prendere la comanda

Prendere la comanda è un modo di dire che si usa per descrivere l’ordine che un cliente fa in un bar o un ristorante per chiedere da bere e da mangiare. Tipicamente chi prende l’ordinazione scrive tutte le richieste su un foglio di carta, detto appunto comanda, che servirà poi per ordinare i piatti in cucina, le bevande al banco e per pagare poi in cassa prima di uscire. La parola comanda deriva dal verbo comandare nel senso di ordinare, cioè fare un ordine, richiedere che venga portato a tavola qualcosa. 

Perché si dice fare un putiferio

fare un putiferio

Fare un putiferio è un modo di dire che si usa per descrivere situazioni di particolare confusione, tipicamente ma non necessariamente con urla e litigi, in presenza di più persone. Il termine putiferio ha origine latina, e il suo significato originale è litigare in modo plateale e volgare. Altre espressioni con lo stesso significato che vengono molto usate sono scatenare un putiferio o scoppiare un putiferio.

Se volete sentire un putiferio, anche se in questo caso speriamo senza litigi, potete ad esempio andare ad uno stadio durante una partita.

Perché si dice rivoluzione copernicana?

rivoluzione copernicana

Rivoluzione copernicana è una espressione che si usa per descrivere eventi, scoperte o invenzioni che lasciano il segno nella storia a causa del loro impatto sociale o scientifico. Niccolò Copernico fu un celebre astronomo polacco che nel 1400 riuscì a dimostrare scientificamente che non era il Sole a ruotare intorno alla Terra, ma la Terra a ruotare intorno al Sole. Fu chiaramente un evento di rilevanza mondiale, in quanto stravolse il punto di vista fino ad allora sostenuto dagli studiosi. In tal senso si parlò quindi di rivoluzione copernicana.

Perché si dice “decantare il vino”

decantare il vino

Decantare il vino è una operazione che si fa prima di bere una bottiglia aperta da poco. Il vino viene travasato in un decanter o in una caraffa di vetro per essere ossigenato e per separarlo da eventuali sedimenti presenti nella bottiglia. Decantare è un termine che ha origine latina, e significa mettere da una parte, nel senso appunto di togliere qualcosa.

A proposito di vino: sapete perché si dice centellinare il vino?

Perché si dice “prendere una crina pericolosa”

prendere una crina pericolosa

Prendere una crina pericolosa è un modo di dire  che si usa quando vogliamo evidenziare una situazione di pericolo, un rischio a cui stiamo andando incontro e che potrebbe causarci vari problemi. Crina è una parola latina che indica la parte più alta di un monte che da valle possiamo vedere come una linea continua. Se il monte è alto camminare sulla sua parte più elevata potrebbe comportare dei rischi non indifferenti.

Perché si dice “farsene un vanto”

farsene un vanto

Farsene un vanto è un modo di dire utilizzato per descrivere una persona che descrive in maniera molto positiva ed elogiativa un avvenimento che la riguarda, un oggetto posseduto piuttosto che una persona conosciuta. Tipicamente lo scopo di chi si fa un vanto è quello di generare ammirazione nelle persone che lo ascoltano.  L’origine di questa espressione è legata alla parola latina da cui deriva vanto, che significa vanità. Si capisce infatti che è spesso per semplice vanità che si cerca di avere l’ammirazione e il compiacimento di altre persone.

Perché si dice “fare il crumiro”

fare il crumiro

Fare il crumiro è una espressione che viene usata per indicare uno o più lavoratori che, durante uno sciopero, non partecipano alla manifestazione degli operai ma rimangono sul posto di lavoro. L’origine di questo modo di dire è molto particolare,  e nulla ha a che vedere con la questione degli scioperi. Il primo utilizzo del termine crumiro infatti indicava una tribù della Tunisia che fu protagonista di numerose scorrerie alla fine del diciottesimo secolo. Solo più tardi venne utilizzato dai sindacati per indicare i lavoratori che non partecipavano agli scioperi.

Perché si dice “lavoratore indefesso”

perché si dice lavoratore indefesso

Lavoratore indefesso: lo sentiamo dire quando si parla di una persona che lavora molto, forse troppo, con ritmi elevati e, almeno in apparenza, senza mostrare stanchezza o cedimenti. L’origine di questa espressione è latina. Il termine indefesso deriva infatti da un termine che significa “non stanco“. Ecco quindi spiegato il significato del modo di dire “lavoratore indefesso“.